Latina e la Maratona

LATINA E LA MARATONA – La Storia

            A Latina con l’affermarsi di Vivicittà – manifestazione internazionale di corsa su strada organizzata dal 1989 dall’UISP – e del Grande Slam UISP, con il conseguente consolidamento del movimento amatoriale di corsa su strada del territorio, alla fine degli anni ‘90 nasce l’idea di iscrivere la città di Latina nell’elenco delle città italiane che organizzano una Maratona.

            Nel 1997, si svolgono, presso la sede dell’Uisp Territoriale di Latina, i primi incontri informali per verificare la fattibilità dell’organizzazione di tale evento.

            Il 13 gennaio 1998, con la presenza delle società sportive di atletica leggera amatoriale del territorio, si é svolta la prima riunione ufficiale con all’Odg l’Organizzazione della prima Maratona della storia della provincia di Latina.

           Il 27 gennaio 1998 si decideva di organizzare la Maratona di Latina e l’Uisp tenendo conto della volontà delle società sportive nominò in accordo con l’Amministrazione Comunale il Comitato organizzatore.

            Partendo dal desiderio di organizzare un evento nazionale che coniugasse agonismo e sportpertutti, per contribuire alla valorizzazione del territorio, delle sue caratteristiche ambientali ed architettoniche, con la possibilità di promuovere il turismo i prodotti tipici e lo sport in tutte le sue articolazioni,  il 13 dicembre 1998 in una splendida giornata di sole, che ha confortato i 480 Maratoneti presenti e i 300 atleti impegnati nella competitiva si è corsa la prima edizione della manifestazione.

            Al termine della gara, molto combattuta, risulterà vincitore Ernesto Russo con il tempo di 2:26:46. In campo femminile la vittoria è andata a Gioconda Assunta con il tempo di 3:29:02

            Per 10 anni dal 1998 al 2007 la manifestazione si è svolta a Latina ed ha visto la presenza di oltre 7000 atleti.

         Dal  2008 a causa di contrasti con la Giunta Comunale la Maratona è stata costretta a traferirsi nell’accogliente e splendida città di Sabaudia ben accolta dagli amministratori cittadini dell’epoca.

            La manifestazione denominata MARATONA DI LATINA provincia – Trofeo Città di Sabaudia, si è svolta dal 2008 al 2015 a Sabaudia sulle distanze di Km. 42,195 Km. 11,000 e di Km. 1,500 aperta a tutti, mantenendo intatti i suoi valori fondanti quali: coniugare agonismo e sportpertutti; contribuire alla valorizzazione, del territorio, delle sue caratteristiche ambientali, architettoniche, dei prodotti tipici locali, promuovere il turismo.

            Nel mese di luglio 2016 il Sindaco di Latina Damiano Coletta e l’Assessora allo Sport Antonella Di Muro hanno chiesto formalmente alla Uisp di riportare a casa la Maratona. “Ci abbiamo pensato ed abbiamo accettato con entusiasmo”; il 18 dicembre 2016 la XIX Maratona di Latina si è svolta  a Latina con la presenza nei 3 segmenti complessivamente di circa 1.000 partecipanti!

            La maratona è la corsa, più nobile e sofferta di tutte le corse; può essere disputata da atleti “professionisti” o da atleti “amatoriali” opportunamente allenati. La maratona è la gara più lunga e faticosa di tutto il programma olimpico.

Per organizzare la manifestazione sono necessari addetti che lavorano 12 mesi l’anno oltre al giorno della maratona. Per garantire la buona riuscita della Maratona di Latina oltre al Comitato Organizzatore composto interamente da “volontari” competenti prestano la loro opera, oltre 300 persone tra queste svolgono un ruolo insostituibile le associazioni di Protezione civile e assistenza sanitaria del territorio e le Forze dell’Ordine: Polizia municipale, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza.

          Perché una gara olimpica alla quale partecipano pochi specialisti, si trasforma in un evento di sport di massa in occasione delle tante maratone organizzate nelle grandi e piccole città?

           Per comprendere il perché una gara così lunga e faticosa affascini e coinvolga così tante persone sportive che, tutto sommato, poco hanno a che vedere con l’agonismo di prestazione e la prestazione assoluta, bisogna rifarsi ad un famoso avvenimento della storia antica. La gara di Maratona nella prima Olimpiade dell’era moderna svoltasi nel 1896 ad Atene, inserita nel programma olimpico:

  • in ricordo di Filippide, il leggendario soldato che per portare agli Ateniesi la notizia della vittoria di Maratona sull’esercito Persiano, corse per oltre 40 km per poi morire, stremata dalla fatica, all’arrivo;
  • e in ricordo della battaglia in cui i Greci sconfissero i Persiani di fatto al passo di corsa nell’anno 490 a.c.

             La gara coprì un tragitto di Km 42,195 che sarebbe, secondo calcoli, la distanza dal luogo della battaglia ad Atene, e più precisamente dal ponte di Maratona allo stadio Panathinaiko. Vinse la gara il pastore greco Spyridon Louis che corse i 40 chilometri in 2 h 58′ 50”. La corsa di Louis entusiasmò tantissimo, soprattutto, alcuni atleti statunitensi appartenenti alla Boston Athletic Association, che decisero in seguito di organizzare nella propria città, una maratona di 39,750 km. Alla manifestazione presero il via quindici atleti e nell’occasione vinse John J. Mac Dermott (New York) era il 19 Aprile 1897. Con il passare degli anni il rito si è ripetuto al di fuori delle Olimpiadi in un pò tutte le città più importanti del mondo lasciando, come costanti fisse, il nome (Maratona) e la distanza (Km 42,195).

          Ora, ogni anno, molte città nel mondo e nel nostro paese ripropongono la loro maratona e il numero di partenti e la durezza della gara confermano che ogni partecipante, aldilà della prestazione sportiva, corre per annunciare la vittoria … la propria, quella di aver terminato la gara ed essere giunto al traguardo!

            Dopo oltre cent’anni di maratone ed il continuo abbattimento dei record sulla distanza, si è arrivati a correre i 42 Km e 195 metri in 2h 02′ 57″, attuale primato mondiale maschile detenuto da Dennis Kipruto Kimetto – Kenia e 2h 15′ 25″ attuale primato mondiale femminile detenuto da Paula Radcliffe – Regno Unito Londra.

            Anche in Italia dopo i risultati importanti di Pietri, Arri e Bertini (questi ultimi vincitori di medaglie ai giochi Olimpici del 1920 e 1924) si sono avuti grandi risultati. I più importanti la vittoria olimpica di Gelindo Bordin a Seul nel 1988 e quella di Stefano Baldini ad Atene nel 2004

            In Italia si svolgono circa 60 Maratone, nel Lazio oltre alla Maratona di Roma, prima maratona italiana per atleti classificati, si svolge la Maratona di Latina che nel 2004 si è classificata al 11° posto per numero di atleti arrivati ed anche nel 2017 si è confermata la prima Maratona del centro sud italia (sotto Roma) per numero di atleti giunti al traguardo.

  • Maggior numero di partecipanti:       XIV edizione 2011 nei 3 segmenti n. 1.112
  • Migliori tempi Maratona di Latina:     Maschile Philimon Kipkering 2:15:10; Femminile Giovanna Ricotta   2:37:50